Pinze emostatiche: Mosquito, Kelly, Crile, Rochester-Pean e Kocher

Guide agli strumenti

Pinze emostatiche: Mosquito, Kelly, Crile, Rochester-Pean e Kocher

Come differiscono le pinze emostatiche mosquito, Kelly, Crile, Pean e Kocher per dimensione delle ganasce e zigrinatura, e dove si collocano le pinze Allis, Babcock e fermateli.

33 modelliDa 10 a 26 cmCurve e dritte

Una pinza emostatica clampa un vaso sanguinante e si chiude con una cremagliera. I modelli differiscono per dimensione e zigrinatura. La mosquito di Halsted è la più piccola, per i vasi sottili in chirurgia plastica. La Kelly ha la zigrinatura sulla metà distale delle ganasce e la Crile su tutta la lunghezza. La Rochester-Pean è più grande, per tessuti più spessi. Le pinze di Kocher e di Ochsner aggiungono denti 1x2 in punta per tenere tessuti resistenti. Le pinze di Allis e di Babcock afferrano il tessuto e le pinze fermateli tengono i teli.

Da dove viene la pinza emostatica?

Al chirurgo francese Jules-Émile Péan si attribuisce una pinza in grado di restare clampata su un'arteria, con una chiusura dentata nel manico, come descrive la storia della pinza emostatica. La Wellcome Collection conserva un'immagine dell'invenzione di Péan. Con il perfezionamento delle ganasce seguirono i nomi di altri chirurghi, tra cui Halsted, Kelly, Crile, Kocher e Ochsner. La cremagliera usata da Péan è la stessa che oggi tiene chiuso un portaaghi.

Quali pinze emostatiche produciamo?

ModelloGanasceLe nostre lunghezzeSceglietelo quando
Mosquito di HalstedFini, completamente zigrinate12,5 cm, curva o drittaVasi sottili
Micro mosquito di Halsted, Hartman, Jacobson KoshimaFinissimeDa 10 a 12,5 cmMicrochirurgia e vasi molto piccoli
KellyZigrinate sulla metà distale14 o 16 cmVasi medi
CrileZigrinate per tutta la lunghezza14 o 16 cmVasi medi, presa più salda
Rochester-PeanGrandi, zigrinateDa 14 a 26 cmTessuti spessi e peduncoli
Kocher, OchsnerZigrinate con denti 1x2Da 14 a 26 cmTessuti resistenti che non devono scivolare
Allis, BabcockPresaDa 16 a 23 cmTenere il tessuto, non clampare i vasi
Backhaus, a snodo sferico, non perforantePinze fermateliDa 9 a 15 cmTenere i teli
Foerster, RampleyPinze portatamponiDa 18 a 24 cmTenere i tamponi

Come si sceglie una pinza emostatica?

Usate la pinza più piccola che tiene il vaso, perché ganasce più grandi schiacciano più tessuto. In chirurgia plastica la mosquito fa la maggior parte del lavoro. Le ganasce curve permettono di vedere la punta e passarvi sotto una legatura. Le ganasce dritte sono adatte a suture e superficie. Tenete le pinze dentate di Kocher e Ochsner lontane dai vasi da preservare: i denti li danneggiano.

Come si puliscono le pinze emostatiche?

Aprite la cremagliera e spazzolate lo snodo e la zigrinatura. Chiudete la pinza sul primo dente per controllare che le ganasce combacino dalla punta al tallone. Non lasciate mai gli strumenti in soluzione fisiologica, perché provoca corrosione. La nostra guida alla cura degli strumenti descrive la procedura completa, e le linee guida CDC sulla pulizia degli strumenti prima della sterilizzazione spiegano perché la pulizia precede l'autoclave.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra una Kelly e una Crile?

Entrambe sono pinze emostatiche medie. La Kelly è zigrinata sulla metà distale delle ganasce, la Crile su tutta la lunghezza.

A cosa serve una pinza mosquito?

A clampare vasi sottili. È la più piccola pinza emostatica standard e la più usata in chirurgia plastica.

Una Kocher è uguale a una Ochsner?

Entrambe hanno denti 1x2 in punta. I nomi si usano spesso per lo stesso modello. L'Ochsner è disponibile in più lunghezze.

Le pinze emostatiche vanno sterilizzate chiuse?

No. Sterilizzatele aperte o sul primo dente, così il vapore raggiunge lo snodo e la cremagliera non viene sollecitata.

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